Piano di Interventi Straordinari per la Valorizzazione dei Teatri, delle Sale cinematografiche, dei Palazzi storici, dei Luoghi di culto, degli Spazi archeologici e ricreativi del Lazio

Piano di Interventi Straordinari per la Valorizzazione dei Teatri, delle Sale cinematografiche, dei Palazzi storici, dei Luoghi di culto, degli Spazi archeologici e ricreativi del Lazio

Data scadenza: 16-04-2026
Ultimo aggiornamento: 05-02-2026

Obiettivi

La misura riguarda interventi di recupero, ristrutturazione, manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, rimozione delle barriere architettoniche, rinnovo degli arredi, efficientamento energetico e ammodernamento tecnologico di teatri, sale cinematografiche, palazzi storici, luoghi di culto, spazi archeologici e ricreativi del Lazio di proprietà di enti pubblici ed enti privati. È consentito, solo da parte dei Comuni, l’acquisto di un bene/luogo tra le tipologie sopra indicate solo se in presenza di un progetto complessivo che ne preveda il recupero e, al termine dell’intervento finanziato, la restituzione alla pubblica fruizione. In tutti i casi, la richiesta di contributo, presentata sia da ente pubblico, sia da ente privato, dovrà avere ad oggetto un bene/luogo esistente sul territorio regionale, utilizzato annualmente a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità. La richiesta dovrà, inoltre, essere corredata da un “Piano di sostenibilità economico-finanziaria e di operatività nel tempo” per almeno 5 anni dalla conclusione dell’intervento, indicante le modalità di gestione, le risorse finanziarie e umane, le attività ai fini della fruizione pubblica del bene/luogo.

Beneficiari

Ente pubblico o Ente privato, in qualità di proprietario
Ente pubblico o Ente privato in possesso di idoneo titolo di disponibilità, con una durata che copra un periodo di almeno 5 anni dalla data prevista di chiusura dell’intervento oggetto di richiesta di contributo nel caso di acquisto
Comune, solo se in presenza di un progetto complessivo che preveda il recupero del bene/luogo e, al termine dell’intervento finanziato, la restituzione alla pubblica fruizione dello stesso

Spesa ammissibile, Contributo e modalità di erogazione:

Spese Ammissibili: si rimanda all’ art. 6 dell’Avviso. Contributi: La Regione interviene con un sostegno economico sotto forma di contributo concesso ai sensi della Legge Regionale n. 88/1980 “Norme in materia di opere e lavori pubblici” e ss.mm.ii., per un importo complessivo di euro 24.000.000,00 così suddiviso per ambiti territoriali:
Ambito territoriale Budget (euro) Incidenza percentuale %
Frosinone 2.422.884,39 10,10
Latina 2.763.289,63 11,51
Rieti 1.982.359,95 8,26
Roma Capitale 7.200.000,00 30,00
Città Metropolitana di Roma Capitale 6.287.485,10 26,20
Viterbo 3.343.980,93 13,93
Totale 24.000.000,00 100,00
  L’importo massimo della spesa regionale per ciascuna richiesta di contributo nell’ambito del medesimo territorio comunale non potrà superare il tetto di 1.000.000,00 di euro di contributo concedibile, anche nel caso di acquisto di beni/luoghi da parte dei Comuni. Per i soggetti proprietari o con idoneo titolo di disponibilità del bene/luogo che svolgono attività d’impresa come definita nella Comunicazione della Commissione Europea sulla nozione di aiuto di Stato di cui all'articolo 107, paragrafo 1, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea (2016/C262/01)2, si applica quanto previsto nel Regolamento (UE) n. 651/2014 (General Block Exemption Regulation - GBER) e in particolare, l’art. 53 del Regolamento (UE) n. 651/2014, che prevede “Aiuti per la cultura e la conservazione del patrimonio” e l’art. 55 che prevede, tra l’altro, gli “Aiuti per le infrastrutture ricreative multifunzionali”. Per ulteriori dettagli, si rimanda all’art. 4 dell’Avviso. Modalità di erogazione: si rimanda all’ art. 11 dell’Avviso.

Modalità di partecipazione e valutazione delle domande

L’istanza per la concessione del contributo deve pervenire esclusivamente, pena l’esclusione, mediante l’utilizzo dell’apposita piattaforma informatica messa a disposizione dall’Amministrazione regionale, accessibile all’indirizzo a partire dalle ore 16:00 del 20/02/2026. Si rimanda all’Art. 7 dell’Avviso per quanto riguarda i termini e le modalità di presentazione delle domande, e all’Art. 9 per i criteri di valutazione e la formazione della graduatoria.

Contatti

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