Parità salariale


La Regione Lazio è stata la prima regione d’Italia a introdurre una normativa completa che preveda il rispetto della parità salariale fra uomini e donne, nonché la valorizzazione delle competenze delle donne e una distribuzione paritaria del lavoro di cura.

La legge recante le “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell’occupazione e dell’imprenditoria femminile di qualità, nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne” – presentata da Eleonora Mattia, Presidente della IX Commissione consiliare – detta misure finalizzate a garantire:

a) il rispetto del principio di parità retributiva tra i sessi e il contrasto ai differenziali retributivi di genere;
b) la permanenza, il reinserimento e l’affermazione delle donne, sia lavoratrici dipendenti che libere professioniste, nel mercato del lavoro;
c) la valorizzazione delle competenze delle donne;
d) la conciliazione dei tempi di vita e dei tempi di lavoro e l’equa distribuzione delle responsabilità di cura familiare;
e) la diffusione di una cultura organizzativa non discriminatoria nelle imprese.

Il provvedimento prevede uno stanziamento regionale di 7,66 milioni di euro per il triennio 2021-2023 che servirà per sostenere molteplici misure multisettoriali destinate ad un’ampia platea di soggetti beneficiari.