Tre giorni di seminari, attività di campo e laboratori ludico creativi per bambini da 0 a 99 anni.
10-11-12 aprile 2025 – Azienda Dimostrativa Sperimentale ARSIAL – Loc. San Rocco, Strada Cassia Cimina, Km 16, Caprarola (VT).
Piantare alberi? Tutti vorremmo… ma non è facile come sembra. Prima bisogna farli nascere e per questo si devono scegliere i luoghi dove raccogliere i semi, che vanno conservati, selezionati e messi a terra (o in vaso), poi bisogna farli germinare e accudirli fino a quando sono pronti a raggiungere una nuova casa, dove saranno messi a dimora. Questa avventura, che dura almeno 3 anni, necessita di attenzione, conoscenza, condivisione, capacità di adattamento, selezione e poi cura, cura e ancora cura. L’Agenzia Regionale per lo Sviluppo e L’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio (ARSIAL) in collaborazione con il progetto OSSIGENO, intende diffondere e divulgare l’importanza di queste pratiche, raccontandole in tre giorni di attività formativa che si svolgeranno in campo e all’interno degli spazi dell’Azienda sperimentale dimostrativa di Caprarola (Loc. San Rocco, Strada Cassia Cimina, Km. 16, vedi la mappa), un piccolo vivaio forestale, progettato e realizzato da ARSIAL, che è attualmente dimora temporanea di tanti piccoli esemplari di castagno, cerro e roverella.
Sabato 12 aprile 2025, 09.30 alle 13.00, con il patrocinio del Comune di Caprarola, è in programma un evento divulgativo-partecipativo aperto a tutta la comunità e soprattutto ai più piccoli, alla scoperta dell’Azienda ARSIAL di Caprarola e del suo vivaio forestale. Segreti, racconti e attività per imparare a riprodurre e piantare alberi.
Maria Rosaria Perna (Regione Lazio, Direzione Ambiente) racconterà Banchi e Bancali ovvero il progetto OSSIGENO per le scuole e Luigi Petrocchi (Ass. Mondo di Gina OdV) ci svelerà la storia di una piantagione.
Beti Piotto (Accademia Italiana di Scienze Forestali) ci presenterà i Geni dei semi, in Un Viaggio nella diversità, da oggi indietro fino all’origine della nostra civiltà che, con ovvie varianti, è quella delineata 10.000 anni fa, quando il primo seme fu posto nel terreno da mani umane. Recentemente ci sono stati dei Genius dei semi che, con le loro azioni, sono diventati precursori della conservazione della biodiversità e si chiamano Vavilov, Strampelli e tanti altri.
E questi Genius saranno i protagonisti di Una Favola Botanica, progetto di narrazione e divulgazione scientifica ideato da Alfonso Prota (Pianificatore territoriale e narratore) con ARSIAL. Una Favola botanica è il racconto in chiave fantastica della vita avventurosa di una raccoglitrice di semi, ispirato alle parole ascoltate durante gli incontri-intervista con Beti Piotto, Moreno Moraldi e Giovanni Mughini, con testi e suggestioni di Lucia Menicocci. La storia, adatta ad ogni età, sarà accompagnata da una esposizione di illustrazioni di Gioia Marchegiani (tratte da In un seme – manuale per piccoli collezionisti di meraviglie, di Beti Piotto e Gioia Marchegiani edito da Topipittori – 2021) e di campioni botanici raccolti e conservati da Lucia Menicocci.
L’evento sarà seguito da un Laboratorio di pittura collettiva per bambini da 0 a 99 anni, ideato, curato e realizzato da Francesca Piciacchia e Alfonso Prota, dal titolo Una Mappa botanica: prendendo spunto dal racconto Una Favola botanica, gli spettatori saranno accompagnati in una attività il cui scopo è la creazione di un’opera pittorica collettiva.
La partecipazione e l’ingresso sono gratuiti.
Per informazioni: Luca Scarnati e Laura Zavattero.