due ragazze e due ragazzi di schiena a spasso in una foresta

Regione Lazio, in attuazione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 517 del 2 luglio 2026, ha approvato i nuovi indirizzi per l’attuazione del Progetto OSSIGENO, con l’obiettivo di rafforzare le politiche regionali di contrasto ai cambiamenti climatici, tutela della biodiversità, miglioramento della qualità dell’aria e promozione di soluzioni basate sulla natura.

In tale quadro, con Determinazione n. G09692 del 13 luglio 2026, è stato indetto l’Avviso di manifestazione di interesse per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di microforeste eco pedagogiche nel territorio della Regione Lazio, ad esclusione del territorio di Roma Capitale.

Le microforeste eco pedagogiche rappresentano interventi innovativi di forestazione urbana, capaci di generare molteplici benefici ambientali e sociali:

  • incremento della biodiversità;
  • miglioramento della qualità dell’aria;
  • mitigazione delle isole di calore;
  • creazione di spazi educativi all’aperto per scuole e comunità;
  • rafforzamento della partecipazione civica.

La Regione Lazio ha destinato € 500.000,00 per sostenere gli Enti pubblici nella realizzazione degli interventi, garantendo:

  • la fornitura di piante autoctone provenienti dal Progetto OSSIGENO;
  • il supporto tecnico alla scelta delle specie;
  • il contributo economico per messa a dimora, irrigazione, recinzioni, depavimentazione, pannelli didattici, manutenzione e acquisto di arredi e attrezzature utili all’uso della microforesta come laboratorio didattico all’aperto;
  • la collaborazione scientifica con l’Università La Sapienza – DICEA e con il Parco Regionale dei Monti Aurunci.

L’Avviso è rivolto a:

  • Comuni del Lazio (esclusa Roma Capitale);
  • Enti pubblici o di diritto pubblico (istituti scolastici, università, enti gestori di aree naturali protette, ecc.).

Il contributo massimo erogabile per ciascun intervento presentato dagli Enti sarà di € 30.000.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente tramite la Piattaforma regionale dedicata ai bandi e agli avvisi: https://bandiavvisi.regione.lazio.it (bandiavvisi.regione.lazio.it in Bing)

Il termine per la presentazione delle istanze è fissato alle ore 12:00 del 30 settembre 2026.

Con questo Bando Regione Lazio dà l’opportunità ai vari Enti di partecipare ad un’iniziativa di grande valore ambientale, educativo e sociale e contribuire alla realizzazione di nuovi spazi verdi, inclusivi e sostenibili, capaci di generare benefici duraturi per la comunità.

 

FAQ Bando Microforeste:

Un’Università Agraria del Lazio, in considerazione della propria natura giuridica e delle funzioni di gestione del patrimonio collettivo e dei terreni gravati da uso civico, possa essere considerata un soggetto proponente ammissibile ai sensi dell’Avviso?

Qualora l’Università Agraria si configuri come un Ente pubblico o di diritto pubblico è ammessa a partecipare. In alternativa si suggerisce di far presentare l’istanza dall’Istituto Scolastico che sarà coinvolto nelle attività di realizzazione e gestione.

Un istituto scolastico comprensivo come può dichiarare la proprietà giuridica del terreno su cui realizzare la microforesta quando la proprietà è del Comune?

Per attestare la proprietà giuridica dell’area è sufficiente che il Comune dichiari con apposita nota, la disponibilità dell’area per la realizzazione dell’intervento di microforesta proposto dall’Istituto Scolastico.

Un Istituto scolastico paritario riconosciuto ai sensi della normativa vigente è ammesso a partecipare?

Un Istituto scolastico paritario riconosciuto ai sensi della normativa vigente è ammesso a partecipare in qualità di soggetto proponente.

Un’area di proprietà o nella disponibilità dell’Ente ecclesiastico gestore dell’Istituto paritario può essere qualificata come area “ad uso pubblico” ai sensi dell’Avviso?

L’area di proprietà dell’Ente ecclesiastico gestore dell’Istituto paritario, essendo destinata alle attività dell’Istituto scolastico, può essere considerata come area ad uso pubblico.

Relativamente alla firma della scheda progetto a carico di un tecnico abilitato si chiede se la stessa possa essere firmata da un tecnico abilitato appartenente all'Ufficio Tecnico del Comune proponente.

La firma sulla scheda progetto può essere apposta anche da un tecnico del Comune proponente, nonché da un tecnico esterno che metta a disposizione la propria professionalità.

Relativamente al criterio di valutazione che richiede l’inserimento del progetto nel PTOF è stato richiesto se tale requisito possa ritenersi soddisfatto anche nel caso in cui il PTOF già vigente dell'istituto scolastico preveda attività, percorsi o progettualità analoghe e coerenti con le finalità del Progetto OSSIGENO (ad esempio educazione ambientale, biodiversità, sostenibilità, outdoor education, cittadinanza attiva), oppure se sia necessario che il progetto candidato venga espressamente inserito mediante uno specifico aggiornamento o integrazione del PTOF prima della presentazione della domanda.

Per quanto riguarda l’inserimento nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) il requisito si ritiene soddisfatto anche nel caso in cui siano già inseriti percorsi ed attività coerenti con le finalità del Progetto Ossigeno.

Relativamente al criterio di valutazione relativa all’implementazione della permeabilità del terreno si chiede se un'area verde all'interno di un'area urbana, occupata attualmente da vegetazione erbacea e da qualche esemplare arboreo sparso, inclusa all'interno di una Zona Omogenea da PRG diversa dalle Zone a verde pubblico e/o privato (es. residenziale), possa essere considerata come area impermeabilizzata e quindi beneficiare dei 10 punti del Criterio di Valutazione Implementazione della permeabilità del terreno?

Ai fini dell’Avviso viene considerata area impermeabilizzata un’area con copertura artificiale (es. asfalto, pavimentazione, etc.).

Nel computo metrico estimativo, per la determinazione dei costi delle piantine forestali da mettere a dimora, si può fare riferimento a quanto contenuto al Codice Prezzo J.5 del Prezziario delle opere agricole e forestali (Luglio 2022) della Regione Lazio, inserendo, come specie delle piantine, un mix di quelle indicate nel suddetto Prezziario (tenendo conto, comunque, generi in coerenza geografica con l'area di intervento)?

La fornitura delle piante non deve essere inserita nel computo metrico redatto dal proponente in quanto sarà finanziata interamente da Regione Lazio insieme al trasporto.

Il costo del pannello didattico va indicato nel computo metrico estimativo?

Il costo del pannello didattico deve essere indicato nel computo metrico estimativo

Per le voci di costo non presenti nel Prezzario regionale delle opere agricole e forestali e nel Prezzario lavori pubblici Regione Lazio, è necessaria un'analisi prezzi, oppure si può attingere da altre fonti (es. Prezziario Assoverde o Prezziari del Progetto Ossigeno dei precedenti Avvisi Pubblici del Progetto Ossigeno)?

È ammessa la consultazione di altri Prezzari, come Prezziario Assoverde o Prezzari del Progetto Ossigeno dei precedenti Avvisi, esclusivamente per voci non presenti nel prezzario regionale.

Il Cofinanziamento economico dell'Ente, al fine di beneficiare dei 16 punti del Criterio di Valutazione Presenza di cofinanziamento o supporto operativo aggiuntivo, può essere dedicato ai costi non previsti dal Capitolato (es. Progettazione e Direzione Lavori) oppure deve essere necessariamente destinato ai costi ammissibili da Capitolato Tecnico?

il cofinanziamento può essere destinato anche ai costi di Progettazione e Direzione Lavori.

Gli arredi e le attrezzature funzionali alla microforesta possono essere posizionati al di fuori dell'area della microforesta recintata (nelle sue vicinanze) di superficie massima di 100 mq, oppure devono essere posti obbligatoriamente al suo interno?

Gli arredi e le attrezzature possono essere posizionati fuori dal perimetro della microforesta, ma limitrofi e funzionali alla stessa.

Eventuale autorizzazione paesaggistica e/o nulla osta vincolo idrogeologico devono essere ottenuti già alla presentazione della presentazione della domanda, oppure può essere richiesti successivamente?

In base all’art. 1 Pena l’esclusione, i soggetti proponenti devono dimostrare, mediante idonea documentazione: (…) il possesso delle autorizzazioni e dei pareri previsti dalla normativa vigente, qualora sull’area insistano vincoli di qualsiasi natura (a titolo esemplificativo e non esaustivo: vincolo archeologico, vincoli derivanti dalla presenza di aree naturali protette, etc.).

I lavori di manutenzione dell'area che vengono eseguiti direttamente dall'Ente o mediante un Accordo con Ente del 3° Settore, devono essere indicati nel computo metrico estimativo?

Qualora nel Computo Metrico Estimativo vengano inseriti dei costi di manutenzione gli stessi dovranno essere rendicontati con apposita documentazione. In alternativa i costi di manutenzione possono essere annoverati nel cofinanziamento per ottenere il punteggio aggiuntivo nell’apposito criterio.