Dal Tevere all’Almone, arrivano i fondi per sostenere i progetti che mirano a migliorare la salute delle acque ed il rischio idraulico. Avenali: “Abbiamo aumentato le risorse a disposizione”.

14/02/2020Recuperare il tempo perso, investendo sulla qualità degli specchi d’acqua. La Regione Lazio ha deciso di puntare sui contratti di fiume. E per farlo ha finanziato 19 progetti nati per rendere più salubri e sicuri i bacini idrici del territorio.

Cosa sono i contratti di fiume:

Nella Biblioteca Altiero Spinelli della Regione, il giorno dedicato a San Valentino è stato speso per premiare chi si è preso a cuore la salute degli specchi d’acqua del Lazio. Con il bando che era stato lanciato a giugno, sono stati finanziati i progetti che mirano a chiudere i cosiddetti “contratti di fiume e di lago”. Si tratta di uno strumento di governance  che, attraverso la partecipazione di attori pubblici e privatimira a migliorare la qualità delle acque ed a prevenire i rischi di natura idraulica. Perché l’obiettivo sia conseguito, è però necessario un lavoro che si sviluppa in più fasi.

Le fasi che precedono la firma:

Si parte della stesura di un manifesto d’intenti che, nel caso specifico, ha rappresentato la precondizione per partecipare al bando. Una volta stabilite le intenzioni, per arrivare alla firma del contratto di fiume si procede con un’indagine conoscitiva sulle condizioni del corso d’acqua, che viene fatta seguire da un programma strategico. Prima di sottoscrivere il contratto è necessario affrontare un ultimo step, che prevede la stesura di un piano d’azione. Serva ad indicare, operativamente, la strada da seguire per raggiungere gli obiettivi stabiliti nel manifesto d’intenti.

Il supporto della Regione:

“L’inquinamento ambientale, i cambiamenti climatici, la fragilità dei territori sono sicuramente delle criticità che vanno affrontate. Per farlo si ricorre ai contratti di fiume – ha spiegato Cristiana Avenali che, in Regione, presiede un apposito ufficio di scopo – Il nostro obiettivo è di superare queste criticità, aiutando tutte le realtà che mirano a sottoscrivere questi contratti”. E sono tante dal momento che, con il bando, sono stati coinvolti 200 enti pubblici ed oltre 300 soggetti privati. ”

Un’ampia partecipazione:

Attualmente sono stati avviati 22 processi, 19 dei quali hanno partecipato al nostro bando – ha precisato Avenali – e per sostenerli abbiamo incrementato le risorse da 300 a 438mila euro. Serviranno per affiancarli nel processo che porta alla firma del contratto di fiume”. Ne beneficiano anche i laghi, come quello di Bracciano e di Bolsena. Ma sono soprattutto i corsi d’acqua a trarne vantaggio. E’ il caso del Tevere ovviamente, ma anche dell’Aniene, del fiume Farfa, del Sacco e dell’Almone.

Il fiume caro agli antichi romani

Il fiume Almone, considerato sacro dagli Antici Romani, “rappresenta un altro pezzo fondamentale che va a comporre lo straordinario ecosistema della valle della Caffarella e del Parco dell’Appia Antica – ha ricordato la consigliera regionale Marta Bonafoni –  Negli scorsi mesi avevamo ascoltato in audizione le richieste del Comitato del parco della Caffarella che erano diventate una mozione, approvata da tutto il Consiglio, in cui veniva chiesto proprio che l’Almone fosse uno dei Contratti di fiume pilota. Oggi festeggiamo questo successo, insieme ai volontari del Comitato e insieme al Parco Regionale dell’Appia Antica che partecipa al progetto”. Il percorso però non si è ancora concluso. Ma la strada per il risanamento dei corsi d’acqua del Lazio è ormai ben avviata.

I progetti finanziati

I 19 progetti che beneficiano del contributo regionale sono: Contratto di Fiume della MEDIA VALLE DEL TEVERE, Contratto di Fiume del TEVERE DA CASTEL GIUBILEO ALLA FOCE, Contratto di COSTA AGRO PONTINO, Contratto di Fiume UFENTE, Contratto di Fiume ARRONE, Contratto di Fiume ANIENE, Contratto di Fiume AMASENO, Contratto di LAGO BRACCIANO-MARTIGNANO, Contratto di Fiume PAGLIA, Contratto di LAGO, FIUME E COSTA BOLSENA MARTA TARQUINIA, Contratto Di COSTA E FOCE DEL GARIGLIANO, Contratto di Fiume ALMONE, Contratto di Fiume MELFA, Contratto di Fiume FARFA, Contratto di Fiume GARIGLIANO BASSO LIRI, Contratto di Fiume COSA, Contratto di Fiume FIBRENO, Contratto di Fiume SACCO e Contratto di Fiume SANTA CROCE CAPO D’ACQUA

(Fonte: ROMATODAY)